Mentre tutti sono distratti dallo Stato islamico, Al-Qaeda si espande (molto) in Siria e Yemen

Aqap in Yemen e Al-Nusra in Siria conquistano un territorio dopo l’altro, facendo concorrenza allo Stato islamico e allarmando gli Stati Uniti

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Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati sullo Stato islamico, c’è un altro gruppo terroristico che sta approfittando del disordine in Medio Oriente per conquistare un territorio dopo l’altro: Al-Qaeda. I gruppi affiliati, fedeli al successore di Bin Laden, Ayman al-Zawahiri, stanno infatti avanzando sia in Siria che in Yemen.

«ESPANSIONE IN YEMEN E SIRIA». «Al-Qaeda si sta rafforzando in Siria e si sta espandendo in Yemen, mentre tutto il mondo è distratto dall’Isis», dichiara al Washington Post Fawaz Gerges, esperto della London School of Economics. «Vogliono competere con lo Stato islamico» e anche per questo non usano la loro stessa brutalità, nella speranza di ottenere l’appoggio delle popolazioni locali.

SFRUTTANDO LA GUERRA. In Yemen, Al-Qaeda nella Penisola arabica (Aqap) ha saputo sfruttare la guerra tra i ribelli sciiti Houthi e la coalizione sunnita guidata dall’Arabia Saudita. Quasi indisturbati e senza sparare un colpo, hanno conquistato la maggior parte della provincia meridionale di Hadramaut, compreso il capoluogo Mukalla, e stanno guadagnando terreno nella provincia orientale di Bayda. Nel caos della guerra, si sono impadroniti di un porto strategico, un aeroporto e diverse caserme dell’esercito yemenita, ormai spaccato, mettendo le mani su munizioni e carri armati. Di fatto, l’Arabia Saudita sta facendo il gioco dei qaedisti: «Perché i sauditi dovrebbero attaccarli se nei fatti in questa guerra stanno dalla stessa parte?», ha confidato un ufficiale dell’intelligence yemenita al quotidiano americano.

ESERCITO DI CONQUISTA. La parabola di Aqap inizia ad assomigliare a quella di Jabhat al-Nusra in Siria. La milizia affiliata ad Al-Qaeda è appena entrata a far parte di un nuovo gruppo chiamato Esercito di conquista. Insieme ad ex ribelli, molti dei quali addestrati in passato dagli Stati Uniti, e ad altri terroristi islamici ha strappato al governo di Bashar al-Assad territori fondamentali nella provincia nord-occidentale di Idlib. Finanziati da Turchia, Arabia Saudita e Qatar stanno anche combattendo vicino al confine con Giordania, Libano e Israele.

UN ALTRO CALIFFATO? Un ufficiale dell’amministrazione di Barack Obama ha espresso preoccupazione riguardo all’espansione di Al-Nusra: «L’avanzata nel nord ci preoccupa. Il nostro obiettivo non è far perdere terreno al regime [siriano] in favore di Nusra o Ahrar al-Sham», altro gruppo terroristico un tempo considerato “moderato”. Per il momento il gruppo affiliato ad Al-Qaeda non ha imposto un califfato simile a quello dell’Isis nei territori conquistati, ma potrebbe essere solo questione di tempo. Lo Stato islamico non è l’unico nemico a cui l’Occidente deve prestare attenzione.

Mappa tratta dal Washington Post

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