Lo stand della Fraternità San Carlo è il luogo più rivoluzionario del Meeting

Dove è possibile trovare uomini disposti a percorrere 9.500 chilometri, tanta è la distanza che separa Rimini da Taipei, per «vivere come Cristo»? Al padiglione C4 della Fiera di Rimini, dove i missionari raccontano miracoli piccoli e grandi accaduti ai quattro angoli del mondo

Dove è possibile trovare uomini disposti a percorrere 9.500 chilometri, tanta è la distanza che separa Rimini da Taipei, per «vivere come Cristo»? Dove è possibile trovare madri «molto contente», nonostante il dispiacere per la partenza di un figlio verso una terra lontana come Taiwan, tanta è la letizia di vederlo crescere? Esistono davvero giovani universitari che parlano cinese e che affrontano un viaggio di 16 ore in aereo, da Taiwan all’Italia, per lavorare come volontari al Ristorante bergamasco in Fiera? Sì, ma per incontrarli bisogna visitare il luogo più rivoluzionario e imprevedibile del Meeting: lo stand della Fraternità San Carlo Borromeo, presso il padiglione C4.

È qui che ogni giorno missionari e seminaristi raccontano con parole semplici i miracoli piccoli e grandi che accadono quotidianamente nelle terre di missione ai quattro angoli del mondo dove sono stati inviati. La Fraternità sacerdotale fondata da monsignor Massimo Camisasca nel 1985 è presente in 17 paesi del mondo, ma questa settimana Bogotà e Santiago del Cile, Novosibirsk e Taipei, Boston e Nairobi, Vienna e Budapest, si possono incontrare al Meeting.

Lunedì sera Paolo Costa, da 17 anni a Taipei, ha raccontato la missione a Taiwan insieme a Francesco Facchini, che a fine agosto partirà definitiva per l’isola di 23 milioni di abitanti dove i cristiani rappresentano appena l’1 per cento, e al seminarista Gabriele Saccani. Insieme a loro, c’erano molti giovani studenti taiwanesi del dipartimento di Italiano dell’Università Cattolica Fu Jen.

Ogni giorno testimonianze, incontri, dialoghi, canti e una mostra sul “Grano e la zizzania” per spiegare con la parabola che «la storia è il tempo dato a ciascun uomo per riconoscere nell’amore rivelato sulla croce l’unica forza capace di trasformare sé e il mondo». Per capire che cos’è il Meeting bisogna visitare lo stand della Fraternità San Carlo.

Foto tempi.it