Usa poco green. Il piano ambientalista di Obama giĆ  andato in fumo

Di Leone Grotti
11 Febbraio 2016
Gli Stati Uniti hanno promesso di tagliare le emissioni inquinanti del 32 per cento entro il 2030 ma il Piano energia pulita di Barack Obama ĆØ stato bloccato dalla Corte Suprema

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Ci vorrĆ  del tempo prima che Barack Obama digerisca la sentenza della Corte Suprema americana, che martedƬ haĀ bloccato l’applicazione del suo Piano energia pulita. Gli Stati Uniti hanno promesso di tagliare le emissioni inquinanti del 32 per cento entro il 2030 e il Piano introdotto dal presidente ad agosto stabilisce la road map per raggiungere l’obiettivo.

VIOLAZIONE DEI DIRITTI. Washington ha assegnato ad ogni StatoĀ unaĀ quota di emissioni di Co2 da ridurre, mentre haĀ lasciato libertĆ  su comeĀ effettuareĀ i tagli. Ma 27 Stati si sono opposti in altrettante corti federali, sostenendo che l’imposizione dei tagli rappresenta una violazione dei loro diritti. La Corte Suprema ha deciso che fino a quando i casi pendenti non saranno risolti, il Piano non potrĆ  essere applicato.

LA BATTAGLIA DI OBAMA. Obama non ha commentato la sentenza ma non ĆØ difficile immaginare i suoi sentimenti.Ā Gli Stati Uniti sono ilĀ secondo paese più inquinante al mondo dopo la Cina, il primo se si considerano le emissioni pro capite. Il presidente degli Usa ha fatto della campagna climatica uno dei suoi cavalli di battaglia e ha messo la faccia sull’accordo raggiunto alla Conferenza sul clima dell’Onu che si ĆØ svolta a fine novembre a Parigi (Cop21).

ACCORDO NON VINCOLANTE. L’accordo ĆØ ambizioso (mantenere l’aumento della temperatura globale sotto i 2 gradi rispetto a quella dell’epoca pre-industriale) ma le 195 nazioni che l’hanno sottoscritto hanno specificatoĀ che non sarebbe stato vincolante. Gli Stati Uniti, come giĆ  ricordato, hanno promesso diĀ tagliare del 32 per cento le emissioni entro il 2030 e un dettagliatoĀ piano doveva essere presentato entro settembre. Ma la Corte Suprema ha bloccato tuttoĀ con la sua sentenza.

TUTTO INUTILE?Ā Cosa succederĆ  ora? L’America, almeno per ora, non rispetterĆ  le promesse fatte a Parigi da Obama per combattere i cambiamenti climatici e nessuno potrĆ  obiettare nulla, poichĆ© l’accordo non ĆØ vincolante. Anche il paese più inquinante al mondo, la Cina, non sembra essere sulla buona strada nella riduzione delle emissioni. E senza l’impegno di Washington e Pechino l’accordo trovato a Parigi, giĆ  di per sĆ© del tuttoĀ insufficiente, si rivelerĆ Ā l’ennesimo buco nell’acqua.

@LeoneGrotti

Foto Ansa

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