Dalla Polonia all’Italia passando per la Francia, s’avanza in tutta Europa uno strano “populista”. Che cos'hanno in comune Orban e Lindo Ferretti, Chesterton e l'ateologo Onfray?
Il buonismo dell’accoglienza illimitata e di un mondo senza frontiere riserverà vantaggi a gente del posto e immigrati? È un’idea facile da capire, ma anche da smontare
L'editorialista Bret Stephens analizza con lucidità i perché della decadenza occidentale: «Se l'Europa non sarà più fedele al matrimonio tra ragione e rivelazione che la caratterizza, non esisterà più come Europa»
Così fra trattative medievali, chili di scartoffie e piogge di incentivi inutili, la retorica del “cambio vita” è già finita. Una giornata con un produttore di latte, l’unico bene pagato oggi meno di vent’anni fa
Non basterà il boom economico. Per evitare che l’Europa venga invasa da milioni di immigrati occorre altro. «Lo sviluppo di un popolo deriva dalla formazione delle coscienze, dalla maturazione delle mentalità e dei costumi»
L'incredibile viaggio intrapreso dal siriano curdo Ahmad Taleb e da molti suoi connazionali: da Kobane in aereo fino a Mosca, poi in treno fino a Mourmansk e in bici fino in Norvegia
L'arcivescovo di Aleppo, Denys Antoine Chahda: «Usa e Ue devono agire in Siria, perché qui ci sono milioni di persone, di ogni religione, che hanno diritto di vivere»
«Se si constata che una persona proviene da Mosul, occupata dall'Isis, ed è di fede cristiana, non dovrebbe avere una corsia preferenziale per il riconoscimento del suo status?»
La Grecia delle cicale non poteva durare a lungo. Ma non è neanche la “gang dei contabili” che porterà l’Europa fuori dai guai. Serve intelligenza politica, senso del limite e non certo disprezzo del popolo
La redistribuzione «obbligatoriamente volontaria» di 40 mila migranti è stata ancora rimandata dai Ventotto. Molto criticato il premier inglese per aver parlato di «sciame» di persone: «Non sono insetti»