L'Agenzia internazionale per l'energia lancia l'allarme in un nuovo rapporto: il monopolio di Pechino del fotovoltaico pone «problemi geopolitici e di sicurezza». Quando comincerà l'Unione Europea a porsi il problema?
Leggere e rileggere l’intervista di una imbarazzata Repubblica a Pascal Acot: è la conferma che i primi ad avere obiezioni sulla costosissima crociata europea per il clima sono gli scienziati
Anche il Consiglio europeo approva lo stop alla vendita di auto nuove a benzina e diesel a partire dal 2035. Fallisce la mediazione italiana, quella tedesca sarà inutile. A rischio 600 mila posti di lavoro. Esulta solo la Cina
La legge entrata in vigore martedì mira a prevenire lo sfruttamento del lavoro forzato degli uiguri. Ma dalla provincia della Cina arriva il necessario per pannelli solari, batterie al litio e metalli chiave per la transizione ecologica
I rappresentanti dei produttori di automobili a Berlino e Parigi sul piede di guerra: la direttiva che impone solo la vendita di auto elettriche nuove dal 2035 causerà «la distruzione industriale» europea senza portare vantaggi all'ambiente. Basta guardare a cosa accade oggi in Cina
Mentre la crisi avanza servirebbe un atteggiamento meno dirigista a livello europeo e nazionale che preveda di accostare politiche di detassazione sull’impresa e sul lavoro all’emissione di nuovo debito. Invece si fa filosofia
«Nulla dimostra che l’addio al motore endotermico abbatterà le emissioni di Co2. Abbiamo lanciato il cuore oltre l’ostacolo, ora verifichiamo che non sia insormontabile». Roberto Zucchetti, docente della Bocconi, mette in fila tutti i problemi della rivoluzione green approvata a Strasburgo
Rassegna ragionata dal web su: la scelta ideologica dell’Ue sull’auto elettrica, la paura dello spread dopo l’aumento dei tassi della Bce e molto altro ancora
L'eurodeputato Massimiliano Salini (Fi-Ppe) spiega perché lo stop alla vendita di auto a benzina e diesel è «una follia che va bloccata». «Letta e il Pd, sempre più populisti, l'hanno approvato: pensavo avessero a cuore i lavoratori»