Alfie Evans. Meglio l'ultrà del sofista

«Non era un bambino», scrivono certi intellettuali che se la prendono con la cagnara dei prolife. Non così i supporter di Everton, Lazio, Legia, Benevento, Roma

Mariella Enoc, il leone del Bambino Gesù

Non ha potuto portare Alfie in Italia. Ma ha fatto «il possibile e l’impossibile», dimostrando che senza cura cristiana non resterà che il moralismo utilitarista di un regno fanatico di leggi e protocolli

Nemmeno l'eterno riposo per Isaiah

Doveva morire entro pochi minuti. Invece riuscì a respirare per otto ore da solo. E non può essere seppellito perché non viene fatta l’autopsia

Alfie Evans. Non si uccidono così anche i cavalli?

Così il destino non è più l’approdo a un compimento misterioso, ma a un’idea di futuro basata su ordinamenti e pronunciamenti fatali. Che da Charlie Gard a Isaiah Haastrup diventano prevedibili

La sommossa per Alfie Evans

Tom Evans cerca di portare via il figlio dall’Alder Hey, la polizia irrompe in ospedale, a centinaia si radunano per chiedere la liberazione del bimbo. Perché l’Inghilterra ha paura della vita «futile» di un bambino?