Sudan, governo demolisce una chiesa per «costruire un ospedale». Ma la moschea sullo stesso terreno resta in piedi

I cristiani sono stati avvisati il 29 giugno della demolizione avvenuta il 30. «Volevano anche picchiarci o lanciare contro di noi i lacrimogeni», raccontano i fedeli increduli che ora «pregano nei tendoni»

chiese-demolite-khartoum-sudan-islam-sharia1Restano solo macerie (foto a fianco) del luogo di culto della Chiesa di Cristo eretto nel quartiere Thiba Al Hamyida di Khartoum, capitale del Sudan. La chiesa è stata demolita dalle autorità lo scorso 30 giugno davanti agli sguardi increduli dei fedeli, che appena un giorno prima erano stati informati che il governo aveva intenzione di distruggerla.

FUCILI E GAS LACRIMOGENI. Settanta poliziotti armati di fucili e gas lacrimogeni hanno consigliato ai cristiani sudanesi di non opporsi alla demolizione. «Volevano picchiarci o lanciare contro di noi i lacrimogeni», ha dichiarato a Morning Star News un cristiano della zona, che ha preferito rimanere anonimo. Kwa Shamal, pastore della congregazione, ha aggiunto che domenica 29 giugno la polizia è intervenuta durante la funzione avvisando i 430 fedeli di lasciare la chiesa senza dare spiegazioni sul motivo della demolizione.

NESSUN RISARCIMENTO. Shamal si è poi recato al commissariato chiedendo spiegazioni e gli è stato detto che il governo fin dal 2012 voleva demolire la chiesa, nonostante questa fosse stata costruita nel 1983 su un territorio appartenente alla congregazione. Il commissario Abdel Aziz Omer ha anche aggiunto che al posto della chiesa il governo aveva intenzione di costruire un ospedale e che non ci sarebbe stato nessun risarcimento.

chiese-demolite-khartoum-sudan-islam-sharia«ORA PREGHIAMO NEI TENDONI». «Ora dovremo pregare nei tendoni», continua il pastore, che ha fatto notare come la moschea di fianco alla chiesa non sia stata abbattuta. «Anche se distruggono questo edificio, non distruggono la chiesa che è composta da noi fedeli. Pregate per noi, perché stiamo affrontando una dura prova».

CHIESE DEMOLITE. Il Sudan, dove vige la sharia e una cristiana (Meriam Ibrahim) è stata di recente condannata a morte e pi scagionata per false accuse di apostasia, ha già distrutto lo scorso 17 febbraio una casa di preghiera della Chiesa di Cristo a Omdurman, vicino a Khartoum. Allora la polizia disse che la chiesa si trovava in «un’area musulmana» e che per questo non poteva restare in piedi.

SHARIA. Da quando il Sud Sudan, a stragrande maggioranza cristiano, si è dichiarato indipendente tutti i cristiani stranieri sono stati espulsi dal Sudan, abitato per oltre il 70 per cento da musulmani. Molte chiese sono state distrutte con la scusa che dovevano trasferirsi da Khartoum a Juba. Il presidente Omar Al Bashir ha inoltre promesso di applicare una versione ancora più rigida della sharia.