Rocca (Croce Rossa): «Soccorritori straordinari»

Il presidente Cri: «Non ci deve essere nessun dubbio che a guidare i soccorsi ci siano persone capaci e preparate»

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«Verrà il momento di analizzare le responsabilità, ma queste sono le ore in cui ci si deve stringere attorno a chi sta lavorando in condizioni difficilissime per portare soccorso ai terremotati». Francesco Rocca, presidente nazionale della Croce Rossa, non vuole perdere troppo tempo a commentare le dichiarazioni di chi, a sole poche ore dal sisma che ha colpito il Centro Italia, ha subito puntato il dito in cerca di un colpevole.

«Mi lasci solo dire – aggiunge – che, passata l’emergenza, sarà giusto cercare di capire cosa non ha funzionato, ma le posso assicurare, dato che ho una certa esperienza internazionale di queste situazioni, che tutti coloro che guidano i vari enti impegnati sul territorio sono persone straordinarie e di grande competenza. Poi, è logico, si può sempre fare meglio e ogni sistema può essere migliorato, ma non ci deve essere nessun dubbio che a guidare i soccorsi di Croce Rossa, Soccorso alpino, Protezione civile e forze armate ci siano persone capaci e preparate».

La situazione rimane drammatica, ma sospira Rocca, «in queste ore il nostro stato d’animo è migliorato. Aver ritrovato qualche sopravvissuto ci ha dato speranza. La situazione rimane critica e siamo impegnati a dare supporto logistico e psicologico alla popolazione che ha subito un forte stress. La nevicata è stata importante, al di là di ogni previsione, e gli uomini della Croce Rossa stanno lavorando in condizioni ostiche per raggiungere chi ha bisogno di cure, viveri, farmaci».

Foto Ansa

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