Il terremoto ha colpito un paese indebolito da anni di crisi sociale e politica. Eppure, proprio nel cuore del dolore, è riemerso il volto migliore della nazione
Così il terremoto ha fatto emergere la tragica inadeguatezza di un governo che per 28 anni si è preoccupato più di mantenere il potere e di reprimere l’opposizione che di prepararsi a emergenze diverse dalle proteste di piazza
Avsi apre una raccolta fondi dopo il sisma che ha devastato il già poverissimo paese. Il responsabile locale della ong: «Gli ospedali sono sovraffollati, mancano medici e attrezzature, letti, acqua e scorte di sangue»
I sopravvissuti della piccola comunità cristiana di İskenderun, dimenticato il proprio dolore in poco tempo, si sono organizzati per aiutare chi era più nel bisogno
Intervista al vicario apostolico dell'Anatolia, monsignor Paolo Bizzeti: «La situazione è ancora di piena emergenza. Ricostruiremo le chiese distrutte, ma non sarà facile»