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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

L’“incidente” alla Camera sul Def è grave. Le possibili letture (anche spiacevoli)

Giorgia Meloni e Giancarlo Giorgetti
Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti (foto Ansa)

Il presidente del Consiglio Giorgia Meloni alla Camera con il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti (foto Ansa)

Su Affaritaliani si scrive: «Lo scostamento di bilancio collegato al Def non è stato approvato per soli 6 voti. Sono stati 25 i deputati di maggioranza che non hanno partecipato alla votazione. Il gruppo con più assenti è stato quello della Lega (11), seguito da Forza Italia (9) e cinque di Fdi. Per l’approvazione è richiesta la maggioranza assoluta, pari a 201 voti. I voti favorevoli, invece, sono stati 195, con 105 astenuti (tra cui i deputati del Pd e del M5s) e 19 i contrari». A quanto pare soprattutto un bel gruppetto di leghisti sembra essere più impegnato per il ponte tra il 25 aprile e il Primo maggio, che per il ponte sullo Stretto di Messina. Ci si scherza su. Ma il fatto è grave. In un momento in cui il governo Meloni è impegnato su molteplici fronti, questo incidente è particolarmente spiacevole. Detto questo, ci si deve chiedere se c’è anche un segnale poli...

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