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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

Il 59 per cento del Pil mondiale applica sanzioni alla Russia. E il 41?

Manifestazione pro Russia a Belgrado
Manifestazione pro Russia a Belgrado, Serbia, 4 marzo 2022 (foto Ansa)

Manifestazione pro Russia a Belgrado, Serbia, 4 marzo 2022 (foto Ansa)

Sul Post si scrive: «Nel Donbass, sostengono numerosi esperti, si combatteranno probabilmente battaglie molto più convenzionali, con un impiego massiccio di carri armati, artiglieria e aerei da guerra in territori piatti e brulli, dove sarà molto più difficile per gli ucraini organizzare imboscate e agguati e neutralizzare la notevole superiorità militare russa. Le linee di rifornimento, la cui difesa era stata uno dei problemi più grossi per i russi nell’offensiva alla regione di Kiev, saranno inoltre più corte, e sarà più facile difenderle. Dmytro Kuleba, ministro degli Esteri ucraino, ha detto che la battaglia per il Donbass “ricorderà la Seconda Guerra mondiale, con le sue grandi operazioni e manovre, il coinvolgimento di migliaia di carri armati, mezzi corazzati, aerei e artiglieria”». Molti considerano la battaglia per il Donbass (e per Mariupol) quella che potrebbe segnare una svolta della guerra che i russi...

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