Terremoto in Emilia, nella notte altre 50 scosse. Si cerca un operaio

Dopo le forti scosse di ieri, la terra trema ancora. E l’Emilia conta i suoi morti: 16 per ora, ma si cerca ancora un disperso a Medolla.

9.10: Non è stato ancora trovato l’operaio disperso nel crollo dell’azienda Haematronic di Medolla, provincia di Modena, uno dei comuni più colpiti dal terremoto di ieri. I vigili del fuoco hanno lavorato tutta la notte con l’aiuto della luce artificiale ma senza riuscire a trovarlo. Nella Haematronic sono morte tre persone, il cadavere di un operaio è stato individuato ed estratto ieri mattina. Gli altri due sono stati trovati nel pomeriggio ma per estrarli servirebbero dei macchinari pesanti che non vengono utilizzati finché ci sono speranze di trovare in vita l’ultimo disperso. (AGI)

9.00: Sono state 50 le scosse di terremoto che si sono susseguite da mezzanotte alle 6,30 del mattino in Emilia, nei comuni già colpiti ieri dal terremoto che ha provocato 16 vittime e un disperso, secondo i dati dell’Istituto italiano di geofisica e vulcanologia. La scossa più forte è avvenuta poco prima delle 4 e ha avuto magnitudo 3.4. L’epicentro e’ stato localizzato tra i comuni di San Felice sul Panaro, Mirandola e Cavezzo. (AGI)

SEGUONO AGGIORNAMENTI – LA CRONACA DELLE SCOSSE DI IERI