Il nuovo giallo di Festa, giornalista ed ex dirigente del Pci milanese, è un sofferto tour dietro le quinte della sbandata manipulitista e dei suoi effetti distruttivi per il partito e per il paese
In vista dell'uscita del suo terzo giallo "politico" con protagonista Mario Cavenaghi, il giornalista e scrittore propone ai lettori pillole di Milano ispirate al libro
L'esordio narrativo di Lodovico Festa è la storia di un delitto che rivela "dall'interno" un pezzo di verità sul potere e il contropotere nell'Italia anni Settanta
L'Unione sembra esistere solo quando svolge un ruolo tecnico-burocratico-giudiziario. Ma è davanti alle emergenze che si svela la ragion d’essere degli Stati
Si ritiene che il mondo abbia un destino inevitabile, fissato da precisi moti finanziari e culturali. Sembra non esserci più spazio per la politica. E invece…
Opportuno sottolineare il caos ben poco garantista emerso a Genova. Necessario stigmatizzare il vizio di "arrangiare" il diritto riscontrato nella condanna di Contrada per un reato mal definito
Secondo il Financial Times, Berlino voleva sfasciare il governo Syriza per rimpiazzarlo con uno più "in linea". È così che nacquero le tragedie del Novecento
«Qualche giorno fa, Giuliano mi ha mandato un sms: "È stata una bellissima storia, e non è finita". Cazzo, certo che no». Mattia Feltri ripercorre i vent'anni del "clan" di Ferrara
Euro, sciagura o salvezza? Austerity, panacea di ogni male o simbolo dell’egemonia bottegaia tedesca? E cosa c’entra il 1914 con il 2014? Qualche libro (serio, non complottista) per capire come siamo arrivati a questa crisi
Luigi Amicone - Pupi Avati - Giuliano Ferrara - Lodovico Festa - Giorgio Israel - Costanza Miriano
27 Febbraio 2014
Per non rassegnarsi a un'Europa avara di vita e ideali. Per dire sì al miracolo che salva il mondo comune dalla sua distruzione e no alle nuove schiavitù. Una firma per "rifare" popolo e politica