La necessità di combattere fanatismo islamico e jihadismo in tutto il mondo, e i due soli possibili esiti della guerra a Gaza. Rassegna ragionata dal web
Mentre Israele attacca per la prima volta via terra Deir al-Balah e il mondo invoca la tregua, i terroristi sono alle corde: «Non pagano più i soldati»
Lo Stato ebraico non si accontenta più di arginare i propri nemici, ora vuole eliminarli per diventare potenza egemone. Ma la guerra non è «onnipotente» come pensava Mao e i vecchi problemi non spariranno
Israele, Hamas, i clan nuovi padroni della Striscia, i mediatori ufficiali dei governi arabi e quelli segreti (senza dimenticare coloni e Anp). La via che porta dalla guerra al cessate il fuoco non può che essere un arabesco
I missili dell’Idf hanno indebolito l’Asse guidato da Teheran, ma conflitto e devastazione regnano a Gaza, in Libano e non solo. Va risolta la questione palestinese, ricorda Pizzaballa, e può farlo solo «una nuova leadership»
La linea di Schlein in politica estera al traino di Conte e Fratoianni, la deriva filocinese, l’imbarazzo (inutile) dei riformisti rassegnati. Rassegna ragionata dal web