L'utero in affitto è solo l'ultimo dei problemi di Wish for a Baby. Dallo sperma «esclusivo» agli ovociti «di qualità», dalla «garanzia bebè in braccio» ai gadget a forma di provetta, il business eugenetico che riduce la vita a merce (costosa) è uno spettacolo inquietante
La pratica inglese per ottenere bimbi "sani" ha molti punti oscuri: gli embrioni prodotti e scartati, gli effetti ignoti, il ruolo del "terzo genitore". Eppure si parla di "tecnica rivoluzionaria"
Uno studio su un campione irrisorio di famiglie britanniche con bambini nati da riproduzione assistita vuole farci credere che vitro e utero in affitto sono cose buone e giuste
Lo suggerisce uno studio condotto su 8 milioni di nati da un team di scienziati svedesi. Che invitano a condurre ulteriori indagini considerato l’aumento esponenziale delle fecondazioni assistite con Frozen Embryo Transfer
Aveva affittato l'utero così tante volte da dare per scontato che anche quel figlio fosse dei “committenti”. Invece era suo e del marito. Storia di Carole Horlock, madre per conto terzi
La sua intervista a Carmen Consoli per il Corriere è una teodicea laicizzata dove il seme diventa padre e lo sperma scelto da un catalogo si muta in essere vivente
La sentenza che impone al comune la trascrizione all'anagrafe di un minore nato con fecondazione artificiale eterologa contrasta con la normativa vigente (ma tanto i giudici non rispondono a nessuno)
La clinica Ccrh di Los Angeles scambia gli embrioni e due coppie si ritrovano con la figlia "sbagliata". Le famiglie, ora in causa con i medici, dopo un anno hanno acconsentito a scambiarsi le neonate. È la dimostrazione che l'amore non basta
Anche nelle Fiandre va in onda un programma per aspiranti genitori di neonati da dividere con altre coppie, single, gay o etero. Senza sesso e complicazioni affettive perché secondo gli esperti è meglio essere figli di un progetto che dell'amore
Tutti a smarcarsi dal salone "Un sogno chiamato bebè”. Ma dove pensavate portassero anni di balle infiocchettate sui diritti, la genitorialità, decisioni dei tribunali e un'improvvida sentenza della Consulta?