«Il figlio è mio e gli altri devono smetterla di parlare». Ma la donna che ha partorito a 63 anni dopo la fecondazione in vitro a Kiev serve ai media per normalizzare il poter "fare qualsiasi cosa a qualunque età”
Storia delle teorie scientifiche e delle leggi che imposero per anni nel mondo “civile” atroci sofferenze e ingiuste punizioni a migliaia di esseri umani “inadatti”. E perché oggi in fondo non è molto diverso da allora
Chi si ritira dal mondo perché ritrova il Padre e chi lo fa perché non lo trova. La crisi demografica che restringe le famiglie pur seminando figli (unici)
La legge che permette alle vedove dei soldati ucraini di avere dei bambini con loro. Una nuova “fobia” per dire (e banalizzare) la nostalgia piantata nei cuori solitari
Dopo la Caduta, ora che gli ecosistemi sono sconvolti dalla dismisura umana, la nostra responsabilità non deve arrivare fino a procurare la nascita delle belve?
Grazie a Invocell ora è possibile pure la “gravidanza condivisa”. Così il supermarket della genitorialità avvera l’ultimo sogno delle aspiranti mamme Lgbtq (per quelli dei bambini coinvolti si vedrà)
Kirsty ha dato alla luce un figlio grazie all’utero della madre, Safina ha partorito il suo a 70 anni. E tutti parlano di “miracoli di Natale”, forse per non doverli chiamare performance test
È nata a Barcellona la prima figlia della “co-genitorialità” di Spagna, non certo l’ultima del “ramo”. Perché aspettare l’uomo o la donna giusta quando puoi smezzare costi e oneri di un figlio con un candidato “compatibile”?
Dopo quelli orfani, sintetici, stoccati, usati come pezzi di ricambio e laboratorio arrivano gli embrioni da scaffale. Il primo sì dell'Ue al regolamento che li equipara a sangue e tessuti è solo l'ultimo passo verso il mercato della vita e dei figli di qualità