Siria. Ribelli massacrano cristiani in un villaggio della provincia di Homs. L’opposizione ad Assad si spacca

Un gruppo di ribelli siriani ha attaccato il villaggio di al-Duvair e ha massacrato tutti i suoi abitanti cristiani, compresi donne e bambini. Intanto la Coalizione di opposizione siriana si è spaccata ancora

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Un gruppo di ribelli siriani ha attaccato un villaggio nella provincia occidentale di Homs e ha massacrato tutti i suoi abitanti cristiani, compresi donne e bambini. I ribelli dell’Esercito libero siriano ieri hanno fatto incursione nel villaggio a maggioranza cristiana di al-Duvair, non lontano dal confine con il Libano. La notizia è stata data dall’agenzia Fars, organo di informazione semi-ufficiale del regime iraniano, che combatte a fianco di Assad in Siria, ed è stata ripresa da Aina News, l’agenzia siriaca in inglese molto attenta alla condizione dei cristiani in Medio Oriente.

TERRORISTI TRA I RIBELLI. Non è la prima volta che nel paese vengono denunciati i crimini dei ribelli, soprattutto contro i cristiani, che spesso non avrebbero niente da invidiare a quelli del regime di Assad. All’interno dell’Esercito libero siriano ci sono numerosi gruppi terroristi ed estremisti islamici. La milizia più forte che combatte la guerra civile è al-Nusra, che si è apertamente dichiarata legata ad al-Qaeda.

OPPOSIZIONE DIVISA. Intanto il fronte degli avversari di Assad, riuniti nella Coalizione di opposizione siriana, si è spaccato ancora. La sigla Movimento Rivoluzionario Siriano, che riunisce alcune fazioni attive all’interno della Siria, ha criticato duramente il modo in cui la Coalizione, attualmente guidata dai Fratelli Musulmani e sostenuta soprattutto dal Qatar, sta gestendo la crisi e la soluzione alla guerra civile. Non è ancora chiaro, in particolare, quale sarà la delegazione che prenderà parte al tentativo di Russia e Stati Uniti di cercare una soluzione pacifica al conflitto siriano.

PROBLEMA FRATELLI MUSULMANI. Contemporaneamente un gruppo di attivisti che si è chiamato “Unione dei siriani democratici”, promosso tra gli altri dallo scrittore cristiano Michel Kilo, ha formato un nuovo gruppo di opposizione al regime in polemica, neanche troppo velata, con la Coalizione. Il gruppo che conta 250 membri afferma di «volere uno sviluppo democratico della Siria»: «Se i Fratelli Musulmani si oppongono alla costruzione di uno stato civile, allora siamo contro di loro. Il nostro problema è che i Fratelli Musulmani dichiarano una cosa, ma poi ne fanno un’altra. Nella pratica, dimostrano di non volere uno Stato civile».

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