Nigeria. Storia di Hajja, cristiana di 19 anni rapita da Boko Haram e costretta a convertirsi all’islam

La ragazza è riuscita a scappare e ha raccontato tutto. Gli estremisti islamici l’hanno resa una schiava e volevano sposarla a uno di loro, come fanno con centinaia di altre cristiane

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«Convertiti all’islam o muori». È l’aut aut che i miliziani islamisti di Boko Haram hanno dato in Nigeria a una cristiana di 19 anni, rapita a luglio dai guerriglieri nel nord del paese per essere data in sposa a uno di loro. La ragazza, riuscita a scappare, ha raccontato a Reuters la sua storia, che è simile a quella di centinaia di altre cristiane.

SCHIAVA DEI TERRORISTI. Hajja ha passato quattro mesi con i suoi rapitori, che l’hanno trasformata in schiava costretta a cucinare e pulire per i terroristi islamici. «Quando penso a quello che ho passato, faccio fatica a dormire», racconta la ragazza che è stata testimone delle violenze perpetrate da Boko Haram, che davanti a lei sgozzavano i prigionieri rinchiusi in una delle tante grotte delle montagne Gwoza dove si nascondono.

COSTRETTA A CONVERTIRSI. La cristiana, con un coltello puntato alla gola, è stata costretta a convertirsi all’islam e a leggere il Corano. L’obiettivo era prepararla per poi essere data in sposa a un combattente. «Se piangevo, mi picchiavano. Se parlavo, mi picchiavano. Ho rifiutato più volte di convertirmi, ma alla fine ho dovuto cedere perché altrimenti mi avrebbero sgozzato come fatto con altri prigionieri. Per fortuna, non mi hanno stuprata».

LA FUGA. La ragazza, che era insieme ad altre dodici cristiane nella grotta, è riuscita a scappare fingendo di avere un forte mal di stomaco. Inviata all’ospedale insieme a una donna anziana per sorvegliarla, ha minacciato di raccontare tutto in mezzo alla folla ed è stata lasciata scappare. «Quando sono fuggita mi sono finalmente tolto il velo che mi hanno obbligata ad indossare e sono scoppiata a piangere. Così tante volte ho pensato che sarei morta».

BOKO HARAM. Boko Haram, che significa letteralmente “L’educazione occidentale è peccato”, rapisce sempre più spesso donne cristiane per convertirle. Il suo obiettivo dichiarato è destabilizzare il paese e cacciare tutti i cristiani dal nord per trasformarlo in uno Stato islamico. Per raggiungere lo scopo, oltre a attaccare le forze di sicurezza statali e l’esercito, insieme ai comuni cittadini, prende di mira le scuole per impedire l’educazione non islamica. Pochi giorni fa, gli Stati Uniti hanno inserito il gruppo tra i terroristi stranieri.

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