Nel giorno dell’Immacolata i No-Tav bloccano l’autostrada (e la stagione sciistica)

Autostrada bloccata per ore, proprio nel giorno che dà il via alla stagione sciistica. E, ancora, scontri con la polizia al cantiere di Chiomonte.

Autostrada bloccata per ore, proprio nel giorno dell’Immacolata che tradizionalmente dà il via alla stagione sciistica. E, ancora, scontri con la polizia al cantiere di Chiomonte. Questo il bilancio della manifestazione convocata dai No Tav in occasione del settimo anniversario della “ripresa” dell’area di Venaus.

Alcune migliaia secondo gli organizzatori, meno di mille per la Questura, i partecipanti. Il corteo era partito intorno alle 14, già alle 16 forzato un blocco della polizia. Di seguito, una cinquantina di persone si sono introdotte sull’A32 e hanno interrotto il flusso delle auto nei due sensi di marcia. Mentre le pattuglie della polizia stradale cercavano di disperdere i manifestanti, altri hanno ammassato e poi incendiato legname ed altro all’imbocco della galleria Serre-La Voute, nel comune di Exilles.

Immediata la chiusura dell’autostrada in direzione Torino. Anche nel verso opposto, gli attivisti, hanno gettato legname e detriti sul manto stradale da sopra la galleria Cels. Chiuso, quindi, anche l’altro senso di marcia dell’autostrada. Riaperta solo alle 20. Al cantiere, quando già molti definivano verso valle, decine di incappucciati hanno attaccato la polizia alle reti del cantiere con sassi e bombe carta. “Incredibili i continui blocchi dell’autostrada – commenta Antonio Ferrentino – in una Valle che ha nel turismo della neve un settore strategico. Ma a questi violenti della Valle importa nulla”.