Le nuove tabelle caloriche degli alimenti saranno “semaforiche” per segnalare i grassi

Indicazioni rosse, gialle e verdi come semafori, per rendere il cliente consapevole di ciò che sta ingerendo. La nuova frontiera del salutismo all’inglese

Rivoluzione sugli scaffali dei supermercati britannici. Tra un paio di mesi tutti i prodotti alimentari dovranno avere delle nuove tabelle caloriche “intelligenti”, per informare il consumatore su cosa sta per ingerire. Responsabilizzare il cliente, questa è la missione, e verrà portata avanti con una segnaletica che ricorda il semaforo. I componenti del prodotto – cairboidrati, proteine, grassi, sali e zuccheri – saranno colorati in rosso, evidente segnale di pericolo, di giallo e di verde a seconda delle percentuali.

SALUTISMO. Gli attivisti salutisti inglesi da tempo si auguravano un cambio nelle tabelle caloriche, colpevoli di avere una grafica poco invitante. A detta loro il consumatore non si sarebbe mai interessato a leggerla, ben diverso sarà con un riquadro rosso vivido. E perfino grandi marchi come Pepsi e Nestlè hanno acconsentito a questa mossa proposta dal ministero della Salute. E se sulla confezione sarà presente il verde, il cliente saprà di aver compiuto la scelta giusta.

ROSSO UGUALE GRASSO. La proposta era già stata fatta nel 2006, ma Tesco, una delle più grandi catene di supermercati inglesi, si era rifiutato. Ora invece ha scelto di adeguarsi, insieme a Marks&Spencer e Waitrose. Un portavoce del Dipartimento della salute ha detto che non si vogliono demonizzare gli alimenti con un’alta percentuale di grassi. Ci penserà quel rosso accecante a instillare il senso di colpa.