John Travolta guarisce i malati grazie a Scientology

Il divo americano applica una pratica imparata all’interno della sua Chiesa: «Ero a Shangai e ho aiutato un uomo a fronteggiare il dolore alla caviglia. Ha funzionato». Andrà bene anche contro il malocchio?

John Travolta è, assieme a Tom Cruise, uno dei più ferventi seguaci di Scientology. L’attore non manca mai di sottolineare come la setta fondata da Ron Hubbard abbia migliorato la sua vita e quella dei suoi familiari. Ma che trasformasse le celebrità in guaritori, questa è nuova. È stato lo stesso Travolta a raccontarlo, in un’intervista rilasciata a Celebrity Magazine (edita direttamente da Scientology): «Poco tempo fa mi sono recato a Shanghai per un evento di lavoro e ho scoperto che il più caro amico dell’organizzatore era rimasto coinvolto in un incidente stradale che gli aveva causato la rottura della caviglia. Rottura che continuava a causargli un dolore atroce. Gli ho chiesto di usare lo Scientology Assist e lui ha acconsentito. Mentre eseguivo la mia pratica c’erano molte persone attorno che guardavano. Lui ha iniziato subito a fronteggiare il dolore, poi mi ha guardato e mi ha detto: “Sto meglio”. E io gli ho risposto: “Fine dell’assist”.

L’IMPOSIZIONE DELLE MANI. Ma cos’è quest’assist? Una pratica che consisterebbe nell’aiutare una persona a confrontarsi con le proprie difficoltà fisiche, che sia un mal di denti o una brutta caduta. Secondo i seguaci di Scientology “gli assist possono alleviare il disagio e aumentare la velocità di recupero”. Solo alcune persone conosco la procedura esatta per ottenere il migliore risultato possibile sul malato. Impossibile non pensare all’assist come a una specie di cura contro il malocchio. Quest’ultimo, infatti, per la tradizione popolare è la causa di malori e disgrazie e si cura con olii strani e altrettanto strane preghiere. L’assist appunto. Travolta ci scherza poco sull’argomento e, al contrario, ci crede ardentemente. E Tom Cruise? Non sappiamo se anche lui abbia sviluppato nel tempo queste doti di guaritore ma siamo certi che se aprisse un suo Assist ambulatorio sarebbero migliaia le fan a caccia di una visita. Un mal di testa in fondo è facile da inventare, no?