Libro-inchiesta su Tom Cruise e Scientology, «la prigione della fede»

Il celebre attore al centro di un’inchiesta giornalistica che smitizza l’hollywoodiano mondo della setta. E ne rivela particolari preoccupanti e grotteschi

Si torna a parlare di Scientology, il culto dell’attore Tom Cruise. Il giornalista del New Yorker Lawrence Wright aveva già vinto un premio Pulitzer con un’inchiesta su Al Qaeda, e torna adesso con un libro che sta facendo molto discutere per le tesi sulla chiesa fondata da Ron Hubbard e il ruolo del divo di Hollywood. Going clear: Scientology, Hollywood and the Prison of belief (Facciamo chiarezza su Scientology, Hollywood e la prigione della fede). Wright sostiene che la setta abbia da sempre cercato testimonial famosi per rendere più accettabile il fatto che, dopo tutto, si trattasse di una dottrina derivata da romanzi di fantascienza, e i divi del cinema erano perfetti per questo scopo.

JOHN TRAVOLTA. Il giornalista sostiene che Tom Cruise abbia più volte cercato, spinto dal leader di Scientology David Miscavige, di incontrare Tony Blair, allora a capo del governo britannico. Lo scopo era, anche in questo caso, fare pubblicità alla propria causa, cosa che il divo fa, di continuo, ma non dichiaratamente, con la sua vita di attore. L’inchiesta di Wright va anche a colpire un altro personaggio di spicco di Scientology, l’attore John Travolta, e riporta la voce di Matt Rathbun, ex braccio destro Miscavige: «Avevano sempre tutti lavorato per mettere a tacere una presunta omosessualità di Travolta, che se fosse uscita l’avrebbero dovuto allontanare».

FIORI NEL DESERTO. La prima moglie di Tom Cruise, Mimi Rogers, venne subito a scontrarsi con la fede dell’attore, anche per l’ostilità dei suoi genitori nei confronti del marito. Per questo Miscavige si intromise nell’unione e fece in modo che l’attore si allontanasse sempre di più dalla Rogers, fino al divorzio. Subito dopo venne la splendida Nicole Kidman, e questo matrimonio inizialmente fu supportato da Miscavige, che fece costruire nella Sea Org, la sede di Scientology, uno spazio apposito dedicato alle visite con i due famosi attori. Addirittura, per compiacerli, ordinò a chi lavorava alla Sea Org di allestire per loro un giardino, che – a causa della terra desertica intorno alla sede  – non ebbe lunga vita.

TONY BLAIR. Wright sostiene che Tom Cruise abbia fatto pressioni su Bill Clinton affinché questi chiedesse a Blair di portare avanti la causa di riconoscimento di Scentology nella chiesa nel Regno Unito. La setta di Ron Hubbard continua a sostenere di avere 2 milioni e mezzo di fedeli in tutto il mondo, ma uno studio riportato nel libro sostiene che negli Stati Uniti ce ne siano appena 25 mila. E la sua fama continua a peggiorare da quando Cruise ha divorziato da Katie Holmes. Tra i motivi principali di questa separazione c’era infatti l’educazione e la fede della piccola Suri, che ora sta frequentando una scuola cattolica. Katie Holmes aveva cambiato culto solo per sposare il divo, e non appena se ne è allontanata è tornata alla sua fede originaria, con grande gioia dei genitori.