I Radiohead esagerano: quattro date in Italia. Ecco quali

Indipendente ha comunicato oggi che Thom Yorke, Johnny Greenwood e gli altri saranno il 30 giugno a Roma, all’Ippodromo delle Capannelle, il 1° luglio a Firenze, al Parco delle Cascine, il 3 luglio a Bologna, in Piazza Maggiore e infine il 4 luglio a Codroipo, in provincia di Udine, all’ombra di Villa Manin

Le date del nuovo tour italiano dei Radiohead, la band inglese che ha cambiato la scena musicale mondiale, passando con agilità dall’indierock all’elettronica, sono attese da giorni dagli amanti di musica con l’ansia e l’aspettativa con cui i patiti di calcio aspettano i sorteggi di Champions League. Dopo la diffusione delle date estere a partire da febbraio 2012, già si temeva che snobbassero l’Italia come altre volte in passato, e invece martedì la notizia apparsa su Repubblica in cui si sosteneva che ci sarebbe stato un concerto il prossimo 3 luglio a Bologna, in piazza Maggiore.

Subito, la frenesia in rete. E la smentita ufficiale da parte di Indipendente Concerti, il più importante organizzatore di tour nel nostro paese. Ieri sera un altro comunicato stampa, reso necessario dalla non più contenibile gioia dei fan, per informarli che Thom Yorke, Johnny Greenwood e gli altri sarebbero venuti a suonare in Italia. Oggi alle 11 finalmente sulla pagina Facebook l’annuncio attendibile e ufficiale delle addirittura 4 date della prossima estate: 30 giugno, Roma, all’Ippodromo delle Capannelle, 1° luglio, Firenze, al Parco delle Cascine, 3 luglio, Bologna, in Piazza Maggiore e infine il 4 luglio a Codroipo, in provincia di Udine, all’ombra di Villa Manin. Quattro concerti che già prevedono il sold out in poche ore non appena Ticketone avvierà la vendita. Nel frattempo ci si può registrare sulla pagina di Indipendente per partecipare al pre-sale delle prossime ore.

Niente Milano, ma era prevedibile dopo la doppia data del giugno del 2008. E certamente siamo lontanissimi anni luce dai periodi in cui per comprare il biglietto di un concerto ci si doveva fare ore e ore di fila fuori dai negozi, ma è anche il 2012, bellezza. E si può andare contro i propri principi di snob musicali per una delle date dei Radiohead.