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La preghiera del mattino di Lodovico Festa

I fili diversi che rinsaldano il legame tra Roma e Washington

Di Lodovico Festa
27 Luglio 2023
Rassegna ragionata dal web su: la guerra in Ucraina, lo scontro con la Cina, l’immigrazione, la lotta alle mafie e altre valutazioni strategiche alla base del nuovo peso assunto dall’Italia agli occhi degli americani
Bandierine dell’Italia e degli Usa
Foto Ansa

Foto Ansa

Su Dagospia si scrive: «Gli Usa finita la guerra scaricheranno la sora Giorgia». Chi guarda le questioni della politica estera dal buco della serratura, talvolta ci prende, ma spesso trascura il fatto che la politica estera degli Stati Uniti dipende in generale non tanto da fattori contingenti quanto da valutazioni strategiche, e che ragionando su queste ultime non sarà semplice per Washington (con Joe Biden, Donald Trump o chi verrà eletto nel 2024) liquidare l’Italia come si è fatto nel 1992, nel 1994 e tra il 2008 e il 2011. * * * Su Formiche Max Bergmann, direttore del programma Europa, Russia ed Eurasia del Center for Strategic and International Studies, dice: «Non credo che l’Europa non abbia interesse a un Indo-Pacifico libero e aperto o che gli europei non percepiscano le azioni che la Cina sta intraprendendo sul mercato cinese e le misure di repressione nei confronti delle aziende occidentali. A volte le differenze di tono nelle relazioni con la Cina vengono sopravv...

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