Saponara-Regini, oggi il verdetto. Ghelfi (a.d. Empoli): «In Figc manca il buon senso»

Tira e molla tra Empoli e Under 21: i due giocatori devono rinunciare alla finale dei play-off di B perché convocati agli Europei. «Non si tiene conto della volontà dei due ragazzi».

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L’attesa si mischia all’ottimismo in casa Empoli. Ma la rabbia per quanto sta succedendo mina tutta la tranquillità con cui nella cittadina toscana il club di Sarri si prepara al match contro il Livorno. Perché domenica se vincono la finale di ritorno dei play-off tornano in A coronando una brillante stagione da inseguitori (erano penultimi a fine ottobre, hanno chiuso quarti a maggio), ma per l’occasione rischiano di dover rinunciare a due dei giocatori più importanti della rosa, Riccardo Saponara e Vasco Regini: i due sono stati convocati in Nazionale per l’Europeo Under 21, e devono partire già sabato per Israele, saltando così il ritorno della gara col Livorno. «Siamo contrariati per tutto questo polverone che ci è toccato alzare. Sembrava una cosa semplice da gestire, invece è diventata una montagna», l’amministratore delegato Francesco Ghelfi è deluso nel vedere come ogni richiesta del club sia stata vana: accolta una prima deroga per il match d’andata, ora c’è il rifiuto per il ritorno, con l’impressione che a dettare il no sia più il partito preso che un effettivo beneficio per il gruppo di Devis Mangia: «Fosse prevalso il buon senso non sarebbe successo tutto ciò. La Lega ha accorciato il campionato il più possibile, facendolo finire il 18 maggio proprio nell’ottica di far rientrare tutti. Se davvero due giorni di ritardo avrebbero fatto tanta differenza, bastava inserire un infrasettimanale in più e chiudere tutto una settimana prima».

GALLIANI A MEDIARE. Per oggi è attesa la risposta della Federazione all’ultima richiesta dell’Empoli: ieri il presidente Corsi ha provato pure a coinvolgere Galliani nel tentativo di mediare con Arrigo Sacchi, responsabile delle Nazionali giovanili per la Figc. In Toscana sono certi di avere ragione: non c’è nulla che vieti loro di tenere i due ragazzi in squadra fino a 48 ore prima della gara d’esordio della Nazionale, in programma mercoledì. «I nostri legali stanno studiando la cosa: temo che, tutt’al più, andremo incontro ad un deferimento», continua Ghelfi. «Ma probabilmente anche in Federazione stanno studiando da due giorni con quale virgolettato punirci!». Come se non bastasse, a scaldare il clima ci ha pensato il presidente del Livorno Aldo Spinelli, che ha invitato tutti a rispettare i regolamenti ricordando che gli stessi Amaranto 4 anni fa dovettero rinunciare a schierare Candreva ai play-off perché impegnato agli Europei U21. Va detto però che qui il caso è diverso: all’epoca la B finiva molto tardi, la finale play-off si giocava a giugno inoltrato in contemporanea proprio con le gare delle Nazionali. Qui la contemporaneità non c’è, ci sono tre giorni tra la finale play-off e l’esordio azzurro: Saponara e Regini perderebbero unicamente la preparazione, che per altro è già iniziato da diversi giorni e che quindi già ora stanno saltando.

I DUE VOGLIONO GIOCARE I PLAY-OFF. «I due giocatori si sono espressi: vogliono giocare la finale play-off», ricorda ancora Ghelfi. «La cosa brutta è che non si tiene affatto conto della loro volontà. Entrambi vogliono poi andare anche agli Europei, come è giusto che sia, specie per dei ragazzi di 20 anni». Il braccio di ferro continua, già ieri sembrava dovesse arrivare il comunicato federale che richiamava i ragazzi a rientrare, invece tutto è slittato a oggi. E ci si chiede perché, in una Serie B che premia i club che investono sui giovani con contributi speciali, salary cup e regole sul minutaggio, la finale dei play-off debba fare a meno dei due talenti in erba più forti per ordine della Federazione stessa.

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