Google+

Giappone, le Olimpiadi tirano più del nucleare. Il candidato pro atomo vince le elezioni a Tokyo puntando sui Giochi

febbraio 10, 2014 Leone Grotti

Yoichi Masuzoe è stato eletto ieri governatore di Tokyo. Come il governo, anche lui è convinto che il paese non può fare a meno delle centrali nucleari e i numeri sono dalla sua parte

Più che il nucleare, poteron le Olimpiadi. Parafrasando Dante, è questo il motivo per cui i giapponesi hanno eletto ieri come nuovo governatore di Tokyo Yoichi Masuzoe, membro del partito al governo e aperto sostenitore della causa nucleare nonostante il terremoto e lo tsunami che nel 2011 hanno causato l’incidente alla centrale di Fukushima.

MEGLIO LE OLIMPIADI. Tre anni dopo, i pochissimi giapponesi che si sono recati alle urne per votare (appena il 34%) non hanno ascoltato i candidati che hanno fatto della retorica anti-nucleare, ancora molto forte nel paese, il messaggio chiave della campagna elettorale. Hanno invece preferito Masuzoe che, liquidando in poche battute il problema nucleare proponendo una «graduale diminuzione» della dipendenza nipponica dall’atomo, si è concentrato sulla preparazione delle Olimpiadi, che saranno ospitate nel 2020 dalla capitale giapponese. «Prometto che i Giochi olimpici e paralimpici del 2020 saranno un successo», ha ripetuto spesso, portando a casa la vittoria.

PIANO PRO NUCLEARE. La sua elezione non è stata certo un referendum sull’energia nucleare, ma non si può ignorare che il candidato di opposizione Morihiro Hosokawa aveva promesso, se eletto, di mandare all’aria il piano energetico del governo di Shinzo Abe. Ad oggi nessuno dei 52 reattori nucleari giapponesi è in funzione ma il governo ha promesso di presentare un piano per farli ripartire in modo graduale.

IL COSTO DELL’ATOMO. Prima dell’incidente di Fukushima, il 30 per cento dell’energia usata dal Giappone proveniva dalle sue centrali nucleari. Nonostante la maggioranza della popolazione si sia pronunciata in diversi sondaggi contro l’atomo, il governo non ha alcuna intenzione di spendere per l’energia 34 miliardi di dollari in più all’anno, secondo le stime più favorevoli, 68 secondo quelle più pessimiste, rinunciando al nucleare.

Ricevi le nostre notizie via email:

Leggi gli articoli sull'app:

Iscriviti gratuitamente alla nostra newsletter per ricevere tutte le nostre notizie!

La rassegna stampa di Tempi

Tempi Motori – a cura di Red Live

No, decisamente la Volkswagen non poteva restare a guardare. Il segmento delle B-Suv, vale a dire delle sport utility compatte, vive un momento di grande fermento e successo. La Casa tedesca, che sinora aveva nella Tiguan la proposta più “piccola”, doveva correre ai ripari. Ecco dunque avvicinarsi la presentazione ufficiale, prevista in occasione del Salone […]

L'articolo Volkswagen T-Roc: pronta alla battaglia proviene da RED Live.

L’abito non fa il monaco. Mai affermazione fu più vera, specie nel caso della concept Infiniti Prototype 9, presentata in occasione del Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, e forte di una linea ispirata alle monoposto degli Anni ’30 e ’40. L’aspetto, come accennato, non deve però trarre in inganno: il “cuore” è decisamente […]

L'articolo Infiniti Prototype 9: sotto mentite spoglie proviene da RED Live.

Il Concorso d’Eleganza di Pebble Beach, in California, rappresenta da sempre un evento speciale per la BMW. La Casa di Monaco è infatti solita stupire presentando delle concept che anticipano modelli pressoché pronti a entrare in produzione. Quest’anno tocca a una delle roadster più affascinanti mai realizzate, oltre che una delle vetture più “anziane” della […]

L'articolo BMW Z4 Concept: una linea da urlo proviene da RED Live.

Nessuno fiati. Nessuno si muova. L’hanno fatto davvero! Hanno ridato vita alla storica sigla GSi. Un’icona per tutti i “figli degli Anni ‘80” cresciuti a pane e Opel sportive. Con buona pace della divisione OPC, la nuova versione high performance della Insignia Grand Sport – seconda generazione della berlina tedesca – tornerà a sfoggiare la […]

L'articolo Opel Insignia GSi: gradito ritorno proviene da RED Live.

Solida e ben fatta, la Seat Ateca 1.6 TDI Advance è il primo SUV della Casa spagnola. Si parte da meno di 24 mila euro chiavi in mano

L'articolo Prova Seat Ateca 1.6 TDI Advance proviene da RED Live.

MailUp - Osservatorio statistico 2017 - banner download
logo EA-Group
logo EA-Group
logo La nuova Bussola quotidiana