Il problema della "Emergenza educativa" è più grande del problema della "libertà di educazione", con le inevitabili scaramucce attorno alla cosiddetta autonomia
«Incomprensibile, illeggibile, impronunciabile e difficile da insegnare» la neolingua dell'uguaglianza imposta da insegnanti militanti ammutolisce dislessici e ragazzini con handicap cognitivi, uditivi o visivi
Grande retorica sulla nostra Carta, «la più bella del mondo». Però, poi, quando si tratta di applicarla, si fa di tutto per tradirla. Come su omofobia e scuola
Regioni, sindacati, presidi plaudono alla retromarcia del governo sul ritorno in classe al 100 per cento. Ma i problemi restano: mancano soldi, mezzi, turni, ingressi differenziati
Il governo ha stanziato 300 milioni per aiutare le scuole statali a far fronte alla pandemia. Ma i 900 mila alunni delle paritarie non sono studenti di serie B. Basta un piccolo emendamento, spiega l'Agorà delle parità