Così il terremoto ha fatto emergere la tragica inadeguatezza di un governo che per 28 anni si è preoccupato più di mantenere il potere e di reprimere l’opposizione che di prepararsi a emergenze diverse dalle proteste di piazza
Giornalisti espulsi, tremila arresti, torture. Gli show grotteschi del regime e il denaro elargito ai delatori funzionano: i giudici ratificano la vittoria del presidente chavista. Ora nessuno è al sicuro in Venezuela
Abitazioni segnate come nella Germania nazista, 2.500 oppositori catturati nell’Operazione “Toc Toc”, torture in carcere, video artefatti con musica horror. Il regime punta sulla paura per reprimere il dissenso in Venezuela
Riconfermato il presidente chavista, l'opposizione si ribella: Edmundo González Urrutia ha ottenuto il 67 per cento dei voti scrutinati. Scontri in piazza, firmato un piano per una repressione senza precedenti
Il regime di Ortega condanna i sacerdoti a dieci anni di carcere ciascuno per «tradimento contro la patria» e «fake news». E si vieta di portare in processione le immagini di santi
Lo sfogo della dottoressa Dora Colomenares, chirurgo dell'ospedale di Maracaibo: «Muoiono in media 20 persone al giorno: mancano personale, acqua, elettricità, medicine e non possiamo farci niente»