Le proteste di piazza hanno momentaneamente fermato la controversa proposta del governo. Ma in gioco ci sono separazione ed equilibrio tra i poteri. E Bibi non ha tutti i torti
Le accuse del procuratore democratico di New York spingono paradossalmente l’ex presidente verso la ricandidatura nel 2024 in uno scenario in cui gli Stati Uniti sono sempre più divisi e delegittimati a livello internazionale
Il ministro della Giustizia è intervenuto a Padova ad un convegno di presentazione della mostra dedicata al magistrato ucciso dalla mafia. E ha detto cose notevolissime
Per l'Economist è «un errore», un caso «incerto e tecnico» che potrebbe addirittura favorire l'ex presidente. La scelta di procedere lo stesso e le incognite giuridiche
Dopo le proteste di piazza Netanyahu ferma la riforma della giustizia, avvertita da molti come una minaccia alla libertà. «La gente teme l’integralismo che divide»
«Massimo rispetto» per il dolore delle famiglie, non per il ghigliottinismo di Salvini e media per cui «non esistono accuse infondate: se ci sono degli imputati, devono esserci dei condannati. Siamo alla negazione del processo penale», ribadisce l'avvocato Caiazza
Rassegna ragionata dal web su: il pericolo di una guerra nucleare in Europa, quello che i garantisti non dicono, Cospito e il 41 bis, il futuro della Nato
Rassegna ragionata dal web su: il doppio standard degli editori Elkann-Agnelli nei confronti di Meloni, il peso dell'Italia nella Bce, Mattarella e il Csm, il sostegno italiano a Kiev
Rassegna ragionata dal web su: il senso dell’elezione di Pinelli al Csm, il peso ritrovato dell’Italia anche nella Bce, il fastidio (sbagliato) di Salvini per l’ospitata di Zelensky a Sanremo
«Adesso ci sono le migliori condizioni politiche, un ministro molto deciso come Nordio e un vicepresidente del Csm di maggioranza. Ma attenti al fronte giustizialista». Parla Augusto Minzolini