Mentre la rivolta di piazza Maidan ha portato il paese sull'orlo della divisione, con Putin che sta per occupare definitivamente la Crimea, l'Occidente invece che cercare un compromesso soffia sul fuoco
Mentre gli Usa raggiungeranno l'indipendenza energetica nel 2020, noi siamo in preda a "leggende nere". Il libro di Giuseppe Recchi, presidente di Eni, sulla rivoluzione energetica che ci stiamo perdendo
Il Corriere della Sera fa il punto sull'«impatto economico impressionante» del gas di scisto, che negli Stati Uniti ha già favorito un nuovo boom industriale
L'ad Paolo Scaroni: «Mellitah è sotto assedio di manifestanti da una settimana, si rischia lo stop all'import di gas». Ma Snam Rete Gas nel pomeriggio conferma che i volumi di gas nella rete restano ancora regolari
Gli Stati Uniti sorpassano la Russia nell'estrazione di gas naturale. Quali i vantaggi e i possibili rischi della sua estrazione? Qualche punto fermo per un dibattito non ideologico
Con il gas di scisto gli Stati Uniti si preparano alla totale indipendenza energetica. E mentre emerge pubblicamente la preoccupazione dei principi sauditi, l'Europa sta a guardare
Cipro ha scoperto un gigantesco giacimento di gas naturale al largo delle sue coste. La parte dell'isola occupata dai turchi lo rivendica, ma Israele e Stati Uniti sono pronti a difendere i greci.
Ospita una base americana e offre un consolato ai talebani. Promette di risolvere pacificamente ogni conflitto internazionale ma ha sostenuto i ribelli libici e siriani. Così il ricchissimo Qatar sgomita per un ruolo da grande potenza. Pubblichiamo l'articolo uscito sul numero 13/2012 di Tempi.
Silvio Bosetti, direttore della fondazione EnergyLab: «In Italia abbiamo il gas e non costruiamo i pozzi. Non vogliamo le pale eoliche, non vogliamo estrarre il carbone. Siamo destinati a dipendere dagli altri paesi».
Liberalizzare significa creare un beneficio per i consumatori e moltiplicare i concorrenti in settori protetti. Per l’autore dello Statuto delle imprese «se scritte male, queste norme non fanno che “proletarizzare” le piccolissime aziende».