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A partire dal 1° gennaio entrerà in vigore il nuovo contratto dei lavoratori Fiat, stipulato dall'azienda guidata da Marchionne e dalle sigle sindacali. Unica esclusa la Fiom. Intanto a Pomigliano d'Arco riprende la produzione con la nuova Panda. Giuseppe Terracciano, segretario generale Fim Cisl di Napoli: «O si accettano le nuove condizioni o si affonda»
Napolitano ha firmato la manovra "Salva Italia" presentata dal governo Monti, dicendo che «siamo arrivati appena in tempo per evitare la catastrofe». Cgil, Cisl e Uil annunciano uno sciopero unitario di tre ore per lunedì 12 dicembre. Ecco che cosa prevede la manovra e cosa ha detto ieri sera Monti nel salotto di Bruno Vespa
Il segretario generale aggiunto della Cisl, Giorgio Santini, spiega come affrontare il nodo pensioni e il problema della disoccupazione: «Non si può aumentare a tutti l'età pensionabile, ci sono seri problemi. Si completi la riforma del '95. Per i lavoratori in cassa integrazione, vanno bene gli ammortizzatori, ma le politiche attive sono meglio»
Il giornalista del quotidiano economico ha spiegato a Radio Tempi che certi diritti acquisiti sono ormai divenuti insostenibili. Il mondo sta andando da un'altra parte. «La Panda prodotta in Italia costa alla Fiat mille euro in più rispetto ad altri paesi in Europa». Ora, il punto è: «Chi è in grado di spiegare gli effetti positivi dei sacrifici che dobbiamo fare?»
"A 30 anni dall'Enciclica Laborem Exercens, il lavoro umano nell'era della globalizzazione". Questo il titolo del seminario che si svolgerà a Roma il 28 e 29 ottobre. Parteciperanno anche don Mauro Inzoli, Giancarlo Rovati, Miro Fiordi, il Mario Maggioni, Marco Montagna, Stefano Gheno, Massimo Borghesi, Vannino Chiti, Giorgio Benvenuto
Il portavoce del Forum delle associazioni cattoliche del lavoro che si incontrerà a Todi il 17 ottobre spiega a Tempi.it il senso e le prospettive dell'appuntamento. «Non vogliamo fare un partito, non vogliamo cacciare Berlusconi, ma la gente è confusa e spaesata. Un'era politica sta finendo e noi vogliamo esserci, dicendo chi siamo e cosa vogliamo»
La Cgil scende in piazza per lo sciopero generale, critica la manovra ed esamina per bene tutte le pagliuzze che si trovano negli occhi della maggioranza, peccato che non veda le travi nei propri. E ce ne sono tre che Susanna Camusso dovrebbe esaminare: perché l'articolo 18, difeso a spada tratta dalla Cgil, non vale per i lavoratori del sindacato più importante d'Italia; perché la Cgil non paga l'Ici e perché può non presentare il bilancio d'esercizio
Carlo Costalli, presidente del Movimento cristiano lavoratori (Mcl), parla a Tempi.it della grave situazione di stallo occupazionale che c'è in Italia e propone: «Siamo disposti a sacrificarci sull'Iva solo, in riforma fiscale, mettiamo ad esempio uno sconto sulle tasse del 30% a chi fa nuove assunzioni a tempo indeterminato»