Repubblica vs Formigoni. E gli interessi nella sanità di De Benedetti?

Ezio Mauro dovrebbe siglare ogni attacco a Roberto Formigoni con un avviso ai lettori: la proprietà di questo quotidiano ha interessi nel campo della sanità, anche in Lombardia.

Riprende alla grande la campagna antiformigoniana di Repubblica: da mesi sa solo scrivere di vacanze con Pierangelo Daccò e di non esibite ricevute dei bancomat usati per rimborsare qualche biglietto aereo. Ma non demorde. Non è improbabile che Carlo De Benedetti frustrato perché non riesce a essere centrale nella politica italiana, impegnato a mandare al Quirinale Romano Prodi e a mettere alla testa della Lombardia l’amichetto Bruno Tabacci, voglia “liberare” a tutti i costi la scena nazionale dal buongoverno lombardo.

Certo dispiace che per questo tipo di manovre si tengano senza processo persone in galera e se ne infanghino altre.

Comunque i moralisti pelosi paghino almeno il costo minimo della decenza. Tempi ha spiegato di non avercela con la Kos, società che offre servizi sociosanitari con dignità ed è teste a discarico di Formigoni quando dice che non ha mai ricevuto pressioni per sue attività in Lombardia. La Cir, controllante della Kos, che ha tentato di piazzare in Borsa e non c’è riuscita, invece dovrebbe illustrare le convenzioni della controllata con le diverse regioni italiane e se quelle lombarde sono più rigorose di altre. Perché in quest’ultimo caso vi sarebbe un evidente conflitto d’interesse con la campagna dell’altra controllata Repubblica.

Ezio Mauro, infine, con un’oncia di dignità professionale, dovrebbe siglare ogni attacco a Roberto Formigoni con un avviso ai lettori: la proprietà di questo quotidiano ha interessi nel campo della sanità, anche in Lombardia.

Nell’immagine uno schema delle strutture sanitarie di Carlo De Benedetti in Lombardia, pubblicato su Libero mercoledì 12 settembre