La Canalis nuda in piazza per amore degli animali

Elisabetta Canalis torna in Italia per protestare contro le pellicce. La showgirl italiana, che da qualche mese ha preso fissa dimora negli Stati Uniti, ha mostrato con orgoglio ai passanti di Piazza Duomo la campagna della Peta che la vede protagonista completamente nuda. Ma lei è solo l’ultima di una lunga serie di belle donne che si sono svestite per una giusta causa

E’ tutta una questione di product replacement come si dice in gergo tecnico, di saper piazzare il prodotto sul mercato, di catturare l’attenzione del consumatore. Lo fanno le multinazionali di qualsiasi genere per incrementare il consumismo, perché non lo si dovrebbe fare anche con cause di più alto livello morale? Ad esempio la Peta, acronimo di People for the Ethical Treatment of Animals, che vede tra le star ultimamente arruolate la nostra Elisabetta Canalis, sceglie sempre donne bellissime e top model per portare avanti nel mondo le sue campagne.

La bella showgirl italiana, ultimamente di casa negli Stati Uniti, è scesa in piazza come un’indignata qualsiasi. In piazza Duomo a Milano ha presentato e sponsorizzato il suo impegno animalista, mostrando al pubblico gli scatti fotografici che la ritraggono nuda. «Preferisco andare in giro nuda, piuttosto che indossare una pelliccia» è il claim che l’associazione utilizza da parecchi anni e che è anche impresso sulle foto in bianco e nero di Elisabetta. Anche l’attrice Kelly Brook ha posato nuda di recente, anche se più castamente ricoperta da una vernice che la faceva sembrare simile a un serpente.

Prima di loro, aveva prestato le sue forme siliconate alla Peta l’ex bagnina di Baywatch Pamela Anderson, che in una foto (di)mostrava che le parti del corpo di un animale da macello sono le stesse di un qualunque essere umano. Belle, famose e quindi certamente arruolate, ma anche per le meno famose c’è speranza. Basti guardare tutti gli ultimi sit in realizzati in giro per il mondo per le più diverse battaglie, dalla richiesta di interrompere la corrida agli appelli per trasformare i carnivori in vegetariani o, meglio ancora, in vegani (coloro che non si nutrono di nessuna proteina di origine animale), l’importante è quanto ci si presenta svestite. Due foglie di lattuga nei posti giusti sono il trend dei prossimi mesi.