I tempi delle Torri Gemelle sono finiti, ora al-Qaeda sponsorizza in America l’attentato “fai da te”

La nuova strategia del terrore si diffonde via internet. Il mese precedente all’attacco di Boston al-Qaeda ha diffuso sul web la “Guida tascabile del mujaheddin solitario»

«Raccomando con forza a tutti i fratelli e sorelle occidentali di attaccare l’America in casa sua» scriveva così su internet Samir Khan, americano che si è affiliato al ramo yemenita di al-Qaeda, prima di restare ucciso in un attacco di un drone nel 2011. L’uomo ha sempre sostenuto l’importanza degli attacchi terroristici “fatti in casa”, meno spettacolari di un colpo come quello alle Torri Gemelle, ma ugualmente efficaci. «L’effetto è più grande, imbarazza sempre il nemico. Questi tipi di attacchi decisi individualmente sono inoltre quasi impossibili da bloccare», continuava.

ATTENTATO FAI DA TE. Secondo un’analisi del New York Times, la nuova frontiera degli attentati terroristici è l’attacco fatto in casa, deciso da singole persone, senza che ci sia un accordo precedente con grandi cellule terroristiche. L’attentato alla maratona di Boston da parte dei fratelli Tsarnaev è un esempio perfetto di quanto dichiarato anche dal presidente degli Stati Uniti Barack Obama: «Uno dei pericoli che ora dobbiamo affrontare è la presenza sul nostro territorio di persone singole che si convertono al terrorismo in America. Questi attentati sono in un certo modo più difficili da prevenire».

MANUALE DEL TERRORISTA. La nuova strategia del terrore si diffonde via internet. Il mese precedente all’attacco di Boston, ad esempio, il ramo yemenita di al-Qaeda ha diffuso sul web la “Guida tascabile del mujaheddin solitario», composta da articoli in inglese su tutto quello che una persona deve svolgere per un attentato terrorista “fai da te”. Nel manuale di 64 pagine c’è tutto: come preparare una bomba artigianale, dove reperire i materiali, come e quando farla esplodere. «Desideri condurre la jihad contro gli infedeli? – spiega il testo – Cerchi un modo per unirti ai mujaheddin al fronte ma non sai come? Bene, non c’è bisogno di andare all’estero, perché il fronte arriva a casa tua». Una parte del manuale spiega anche come costruire bombe con le pentole a pressione, come gli attentatori di Boston hanno fatto: «La pentola a pressione deve essere posizionata in aree affollate e fatta esplodere. Diverse possono essere programmate per esplodere nello stesso momento».

PROBLEMI FBI. La guida è stata subito cancellata da internet, ma è difficile monitorare tutto quello che viene pubblicata sulla rete. Secondo l’Fbi, la difficoltà più grande nella lotta al terrorismo è individuare chi dalle parole potrebbe passare ai fatti. Secondo Michael German, ex agente, «la maggior parte delle persone che parlano di attentati poi non passano alla violenza».