Guerra degli arsenali: la “cupola di ferro” israeliana contro il drone “ultra-avanzato” iraniano

La nuova versione appena «testata con successo» da Israele di Iron Dome proteggerà il paese da missili provenienti da Libano e Siria. Teheran annuncia un drone da guerra con «tecnologia ultra-avanzata».

Lo strike militare di Tel Aviv contro Teheran, per impedire che l’Iran costruisca la bomba atomica, sarà anche più lontano, come dichiarato dal ministro della Difesa israeliano Ehud Barak, intanto però i due paesi continuano a distanza una guerra tecnologica di avanzamento dei rispettivi arsenali bellici.

LA “CUPOLA DI FERRO” DI ISRAELE. L’aviazione israeliana ha testato con successo una versione avanzata del sistema missilistico di difesa “Iron Dome”, cupola di ferro. «Questo test costituisce un nuovo successo nel progetto di migliorare le prestazioni di Iron Dome» ha dichiarato il ministro Barak. «Israele ha investito una enorme quantità di soldi per finanziare diversi sistemi missilistici di difesa che dovrebbero permetterci di proteggere il nostro territorio nei prossimi anni». Israele è stata più volte bersagliata da missili e razzi di Hamas, provenienti dalla Striscia di Gaza, o di Hezbollah, provenienti dal territorio libanese.

PROTEZIONE DAI MISSILI SIRIANI. Il sistema Iron Dome è stato sviluppato dalla compagnia pubblica Rafael Advanced Defense Systems, che si trova nella città di Haifa ed è partecipata dagli Stati Uniti. L’ultima versione del sistema di difesa sarà in grado di intercettare missili a media gittata come quelli provenienti dalla Siria o dal Libano. Il sistema è costituito da più batterie, ciascuna dotata di un radar per individuare i missili in arrivo, da un sistema di controllo di fuoco e da tre lanciamissili che hanno a disposizione in tutto 20 munizioni per intercettare i missili in aria. La gittata del sistema di difesa è al massimo di 70 km e come affermato da esperti militari citati dal quotidiano turco Hurriyet, per difendere l’intero territorio israeliano ci vorranno 13 batterie.

IL DRONE “ULTRA-AVANZATO” DELL’IRAN. In concomitanza con l’annuncio israeliano è arrivata una notizia “tecnologica” anche dall’Iran. Teheran avrebbe messo a punto un nuovo drone da guerra in grado di alzarsi in volo e atterrare verticalmente, senza necessità di rincorsa. Abbas Jam, ricercatore che ha lavorato al progetto citato da Reuters, ha affermato che il nuovo ritrovato bellico sarà svelato nei prossimi mesi e sarà dotato «di una tecnologia ultra-avanzata, costruita per la prima volta nel mondo». A parole, dunque, la guerra tra Israele e Iran si allontana ma nei fatti i due paesi sembrano prepararsi a un futuro turbolento.