Il discorso del premier canadese a Davos è stato ad alto impatto emotivo, ma è truffaldino. Ottawa adotta la vecchia politica dei due forni, attaccando Washington e avvicinandosi a Pechino per strappare condizioni migliori
Se i jihadisti non consegneranno le armi Israele potrebbe riprendere la guerra. Il Consiglio per la pace del presidente Usa sarà subito messo alla prova
A Davos il presidente insiste: «Abbiamo bisogno della Groenlandia». Ma le sue mire espansionistiche gli alienano gli alleati storici: il Canada si avvicina alla Cina e Macron gioca a fare il capoclasse in Europa. E l’Italia?
La repressione continua tra torture dei manifestanti e confessioni forzate. «Tra le 2.500 vittime anche donne incinte e bambini», dice a Tempi Awyar Shekhi, ricercatrice dell'organizzazione Hengaw