Giusta indignazione generale per la «censura assurda» che cala sui libri dello scrittore per ragazzi, ripubblicato senza parole offensive come "grasso" e "doppio mento". Ma non serve sgrassarlo per farlo amare dai bambini
Lazza canta lo smarrimento di chi ha perso il nesso tra paradiso e verità. Una bella notizia. Credevamo che l’umanità sguazzasse negli Eden artificiali, invece è impantanata nel mercoledì delle ceneri. In attesa di una storia più grande del mito della Fenice
Gauche francese contro lo scrittore per le sue posizioni contro eutanasia e islamizzazione e le sue amicizie con intellettuali di destra. Libération lo accusa di "deriva" e gli dà del "pervertito"
Ho accompagnato i miei alunni alla Fondazione Prada, dove è allestita una mostra che racconta la misteriosa "attesa" del mondo pagano. Piena di capolavori (e sedie vuote)
Secondo gli analisti governativi di Prevent, il celebre polemista conservatore, al pari di Tolkien, Orwell e Burke, potrebbe spingere qualcuno nelle fila degli estremisti, così come accade coi musulmani che ascoltano Bin Laden
Figlia di Raul e nipote di Fidel, la deputata comunista è in Italia a parlare di politiche per la famiglia, diritti lgbt, sovranità alimentare. Intanto a decine di migliaia fuggono da Cuba e aumentano i prigionieri politici
John Cleese pronto a girare il remake dello scorrettissimo "Fawlty Towers". Il Guardian è preoccupato e la BBC prende le distanze. L'ex Monty Python: «Vogliono scriverla loro? Così piacerà ma non farà ridere»
Chiacchierata con Federico Palmaroli, ospite di "Casa Sanremo" al Festival e in vetrina con il suo libro: «Più difficile fare satira se nell'esecutivo vanno d'accordo. Punto sul Pd, il M5s è noioso. Ai miei spettacoli si ride anche del Covid. I commenti alle mie vignette? Non li guardo più»
75 anni dopo la sua morte, l'uomo che più di tutti è identificato con la non-violenza e l’indipendenza del Paese da Londra viene messo in discussione in patria. Come succede in Inghilterra al suo "rivale", Winston Churchill
L’interazione sociale vitale si produce, prima di tutto, nei piccoli gruppi; quando essi perdono energia vitale, la società è soggetta a diventare anemica