Dal 16 al 18 marzo a Firenze per l'annuale convegno a cura di Diesse, quest'anno dedicato allo scrittore italiano. Intervista al direttore Pietro Baroni
"Una famiglia radicale" è l’autobiografia – meravigliosamente scritta – di una picciridda, poi ragazza, infine donna che vede la sua bizzarra famiglia dentro la bizzarra tribù radicale cambiare, tradire, perdersi e ritrovarsi e poi, infine, capirsi, nonostante tutto
«Dove si è conosciuta la gioia per desiderarla così tanto?». La domanda di sant’Agostino è la stessa che echeggia dietro le “storie d’amore” (l’amore per ogni rinascita) che Giorgio Paolucci presenta nel suo "Cento ripartenze. Quando la vita ricomincia"
«Non sarà dunque il caso di tornare a pensare?». A tre anni dall’irruzione della pandemia la scrittrice ripercorre in un libro, "Tornare umani", le tappe di questo tempo che ci ha svestito di baldanzosa sicumera
Parla di neolingua, di gender, di razzismo, di suprematismo bianco, di cancel culture, di soppressione della libertà di parola: grande è la confusione sotto il cielo e soprattutto nelle menti, ed è tutto merito nostro
Il pensiero di Richard Cobden, l’economista convinto che la pace non si potesse ottenere con l’equilibrio di potenza (infatti, anche allora, in Crimea…)
«Serve il coraggio di mettere nei luoghi chiave persone che hanno cultura, competenza e merito. I progressisti si agitano perché è la prima volta che si confrontano con una visione diversa dalla loro». Parla Stefano Zecchi
Nei campus degli Stati Uniti crescono i sistemi di denuncia anonima tra studenti per comportamenti giudicati discriminatori, una prassi in voga nei regimi. Ma ora associazioni e professori cominciano a preoccuparsi. L'ultimo caso a Stanford
Pilota, sciupafemmine, spia, inventore di una valvola per curare l'idrocefalia del suo piccolo Theo e di giganti che rivelano i «secreti mormorii dell’universo» a Olivia, morta di morbillo. Storia del grande autore colpito dalla censura
Le opere di Guida e Manazza in una potente mostra sul mistero dell’Incarnazione e della Resurrezione tra le mura romaniche del battistero di Agrate Conturbia (Novara)