Mostra – Le sculture di Agustin Cárdenas in mostra a Carrara

Agustin Cárdenas Le Coq 1974 bronzo cm 57x53x113h  (1)Se durante le vacanze estive passate da Carrara, sappiate che non è soltanto la città dei marmi, di chiese gotiche, di palazzi medievali e del Lardo di Colonnata. La città toscana sposa come tante altre antiche cittadine l’idea del felice connubio tra storia e arte contemporanea. E’ stata aperta, infatti, da qualche giorno un’ambiziosa retrospettiva dal titolo Carrara, Cárdenas e la Negritudine che celebra lo scultore di fama mondiale Agustin Cárdenas. L’evento coinvolge l’intera città e consente al pubblico di ammirare le sculture monumentali dell’artista di origini africane lungo un percorso che si sviluppa sia nel centro storico della città (piazza Mazzini, via Roma, via Verdi) che nella sede del CAP Centro Arti Plastiche di Carrara e presso la Galleria Duomo. Le sculture in marmo, in legno, in bronzi, i gessi, le tempere e i disegni potranno essere ammirati fino al 13 settembre 2015.

Il titolo allude subito ai tre continenti che hanno ospitato e ispirato l’artista, oltre ad essere un richiamo alle diverse forme del linguaggio artistico prescelte dal protagonista: è in America Latina, in Europa e in Africa che Agustin Cárdenas ha maturato il suo estro, creando opere che contengono in sé simboli primitivi e alludono a miti, riti e tradizioni. Il tutto condito di materiali differenti che aiutano l’elaborazione di forme arrotondate o slanciate verso l’alto. La fertile creatività dell’artista gli ha consentito di riuscire a trasmettere una forte espressività pur abbandonando forme umane e naturali e preferendo, quindi, il non figurativo. La sua originalità è sottolineata anche dal suo modo di traforare le sculture che sono in costante dialogo con l’aria, la luce, l’ombra, la vita.

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