Almanacchi, almanacchi nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?

Dialogo audito da chi scrive su’ Lungarni di Pisa fra un nobil passeggere incurvato alquanto e un giovin venditore di almanacchi di prestante figura.

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Articolo tratto dal numero di Tempi in edicola (vai alla pagina degli abbonamenti)

Dialogo audito da chi scrive su’ Lungarni di Pisa fra un nobil passeggere incurvato alquanto e un giovin venditore di almanacchi di prestante figura.

Venditore. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi. Bisognano, signore, almanacchi?
Passeggere. Almanacchi per il 2016?
Venditore. Sì signore.
Passeggere. Credete che sarà felice quest’anno nuovo?
Venditore. Oh illustrissimo sì, certo.
Passeggere. Come quest’anno passato?
Venditore. Più più assai.
Passeggere. Come quello di là?
Venditore. Più più, illustrissimo. Il 2015 si chiude meglio del 2014 ma non sono ancora soddisfatto. I segnali di ripresa ci sono ma ci vuole tempo. L’Italia è come se fosse guarita ma ancora non sta bene. Nel 2016 tutti i segnali dicono che andremo ancora meglio: faremo più dell’1,5 per cento sul Pil, ma l’importante è che ci credano gli italiani, è tutto nelle nostre mani.
Passeggere. Ma s’ella è risanata, l’Italia, come voi dite, perché non sta bene? E mai intesi pria di cotesto Pil che cotanto vi innamora? Di grazia, quanti anni nuovi sono passati da che voi vendete almanacchi per aver voi cotanta scienza dell’anno avvenire?
Venditore. Uno, illustrissimo. Ma il 22 febbraio dell’anno nuovo saranno due. Tondi tondi.
Passeggere. Mi felicito… Non è che, per ventura, avete un vecchio lunario?
Venditore. La roba vecchia la gittai via tutta quando principiai cotesto commercio. I vecchi lunari non mi ci raccapezzo. Ma forse n’avanza uno in fondo alla gerla: ecco, 1984!
Passeggere. Se aveste la gentilezza, farebbe al caso mio!
Venditore. Ma signor mio! Nel 1984 erasi ancora col muro di Berlino…
Passeggere. Orsù, ve ne prego, traetelo fuor di bisaccia!
Venditore. … e la Democrazia Cristiana!
Passeggere. Lo piglio! Fate voi il prezzo…
Venditore. Come comandate, illustrissimo! Valeva trenta soldi ma con l’euro vale quindici. Così gualcito al vostro buon cuore.
Passeggere. Ecco sessanta soldi!
Venditore. Ma così, illustrissimo, mancherete la vera ripresa, le magnifiche sorti e progressive: è tutto scritto in cotesto almanacco del 2016! E ho già bell’e pronto 2017 e financo 2018! Suvvia, ve ne fò tre al prezzo di due!
Passeggere. Vi ringrazio, ma voglio una vita a caso, come Dio me la mandasse, e non saperne altro avanti, come non si sa dell’anno nuovo.
Venditore. Grazie, illustrissimo; a rivederla. Almanacchi, almanacchi nuovi; lunari nuovi.


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