Aleppo. Razzi dei ribelli nella zona del collegio francescano. 40 morti

I jihadisti hanno sparato decine di missili. Fra Firas Lutfi: «Un razzo è caduto in un Luna Park causando la morte di molti bambini»

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Pubblichiamo il comunicato stampa della Custodia di Terra Santa Una nuova escalation di violenza ad Aleppo. Nella zona del collegio francescano di Sant’Antonio (tra i luoghi della Custodia sostenuto in questi anni dall’Associazione pro Terra Sancta) sono state lanciate decine di razzi da parte dei jihadisti. Nessun danno al convento, ma il quartiere è stato gravemente danneggiato. Le vittime sono almeno 40, mentre i feriti oltre 200.

Tutto ciò avviene perché i ribelli e il fronte islamico di Al Nusra hanno intensificato in questi giorni gli scontri con l’esercito governativo che tenta di liberare la città. Dalla città simbolo della guerra siriana parla fra Firas Lutfi: «Un razzo è caduto in un Luna Park causando la morte di molti bambini che si divertivano durante la festa musulmana del sacrificio. L’ospedale davanti al nostro collegio non riusciva a soccorrere tempestivamente tutti i feriti e i mutilati, la maggior parte bambini. Ieri non siamo riusciti a dormire per tutta la notte. Spari e bombardamenti ininterrottamente. Una delle donne impegnate del mio convento ha perso la casa a causa di un missile che ha distrutto praticamente tutto. Abbiamo dovuto sospendere il campo estivo dei nostri ragazzi. Temiamo che questa escalation possa durare lungo tutto questo periodo. Anche il catechismo degli adulti che si tiene ogni lunedì dopo la messa delle ore 18.00 è stato sospeso fino a quando non sarà passato questo periodo di intensi bombardamenti. Insomma, tutto sembra ancora non risolto. Si parla di tregua, ma è un’idea abortita prima che sia stata concepita! Siamo comunque nelle mani del Signore. Pregate per noi affinché il Signore ci conceda la Pace, tanto attesa e sperata».

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