Intervista a Ardavan Khoshnood, esperto iraniano dell'apparato di sicurezza del regime di Teheran: «Se la guerra si ferma adesso sarà un disastro. La mia gente vuole la pace, ma vive sotto una dittatura sanguinaria e non ne può più»
Non si può pensare di ridurre il potere spirituale a lunga mano di quello temporale. È quello che sosteneva l’uomo più potente del mondo fino a qualche anno fa. E che ora pare avere dimenticato
Il mantra dell’“Ungheria fascista”, il giubilo un po’ precoce dei militanti progressisti, la lotta (tutt’altro che finita) contro la tecnocrazia dell’Europa. Rassegna ragionata dal web