Nei panni delle mamme ragazzine dei Dardenne
Ruota attorno a un centro di accoglienza per adolescenti rimaste loro malgrado incinte il film dei fratelli Jean-Pierre e Luc Dardenne che guarderemo e discuteremo insieme giovedì 23 aprile, ore 21, al multisala Le Giraffe di Paderno Dugnano (Mi) nel prossimo “Appuntamento al buio” con Simone Fortunato e la nostra Caterina Giojelli. Si intitola Giovani madri ed è passato nelle sale quasi inosservato, malgrado il premio alla sceneggiatura conquistato all’ultimo festival di Cannes.

I Dardenne hanno frequentato personalmente per mesi il centro di Liegi attorno a cui si dipanano le vicende delle cinque giovanissime protagoniste del film, raccogliendo le storie delle ospiti e la loro maturazione davanti a quei bebè inattesi, guardando e osservando le discrete attenzioni delle infermiere e delle educatrici. Uno studio “sul campo” che ha permesso loro di restituire con il massimo di realismo possibile, e senza la minima ombra di pregiudizio, i drammi, le pochezze e le grandezze di queste ragazzine alle prese, forse, con la prima cosa vera che irrompe nelle loro vite. E che le costringerà a cercare qualcosa o qualcuno a cui aggrapparsi per non perdersi. Ne è uscito un film che sembra un documentario per l’asciuttezza del racconto anche nei passaggi più duri, e per l’assenza – voluta – di smancerie e lezioncine. Un film, però, ultimamente positivo. Quasi inspiegabilmente, ma non irragionevolmente.

Giovani madri fa parte inoltre di “Visioni Rosa”, iniziativa lanciata da Anec (Associazione Esercenti Cinema) e curata da Led – Leader Esercenti Donne: una rassegna di film scelti per valorizzare lo sguardo femminile e il ruolo delle donne nella gestione e innovazione delle sale, per un totale, tra marzo e aprile, di 140 proiezioni in 41 cinema italiani.
Per prenotare il tuo biglietto a soli 5 euro clicca qui.

0 commenti
Non ci sono ancora commenti.
I commenti sono aperti solo per gli utenti registrati. Abbonati subito per commentare!