Aleksandra Polivanova, membro del comitato direttivo di Memorial, Dmitrij Strocev, poeta dissidente bielorusso, e la ricercatrice Marta Dell'Asta sono intervenuti a un prezioso incontro in Università Cattolica a Milano
Zelensky chiude la porta a ogni trattativa, gli accoliti di Putin invocano più missili e più sangue. Eppure qualcosa si muove tra Russia, Stati Uniti e Turchia
«La durissima rappresaglia russa può anche trasformarsi in qualcosa di peggio. Kiev sapeva quali sarebbero state le conseguenze dell'attacco al ponte di Kerch. Colloqui segreti sono in corso». Intervista a Fausto Biloslavo, inviato di guerra del Giornale
Da settimane Stati Uniti, Russia e Ucraina hanno più volte manifestato la volontà di porre fine alla guerra con trattative di pace. Ma le azioni sul campo svuotano di senso qualsiasi dichiarazione
Intervista a Markéta Gregorová, eurodeputata della Repubblica Ceca e membro della Commissione per il commercio internazionale. «Dipendere da Baku non è meno pericoloso che dipendere da Putin»
«Questo non è un premio di protesta contro Putin, ma indica una strada: se la Russia non sarà libera, non ci sarà mai la pace». Parla Anna Bonola, docente di Slavistica presso l’Università Cattolica di Milano e codirettrice del Centro studi Vasilij Grossman
Rassegna ragionata dal web su: lo schiaffo arabo al presidente Usa sul prezzo del petrolio, la crisi di Macron, i timori della Cia per gli sviluppi della guerra in Ucraina
I 300 mila soldati arruolati da Putin e la controffensiva di Kiev non risolveranno il conflitto. Evitare uno scontro nucleare deve essere una priorità anche per gli Stati Uniti. Le «serie proposte di pace» citate da Francesco sono l'unica strada
Rassegna ragionata dal web su: l’appello del Pontefice e la saggezza di Kissinger contro la guerra in Ucraina, l’impresa di fermare l’aggressione russa senza scatenare un conflitto mondiale
Il presidente russo apre alle trattative nel giorno in cui si appropria di quattro regioni ucraine (il 18 per cento del paese). Poi attacca l'Occidente: «Vuole ridurci a una colonia»