Il discorso del premier canadese a Davos è stato ad alto impatto emotivo, ma è truffaldino. Ottawa adotta la vecchia politica dei due forni, attaccando Washington e avvicinandosi a Pechino per strappare condizioni migliori
La cosa più desolante della sinistra è che l’odio ideologico antioccidentale ha la meglio sulla solidarietà umana con la sofferenza dei popoli oppressi dalla dittatura
Intervista a Pejman Abdolmohammadi, maggior studioso in Italia di storia dell’Iran e del Medio Oriente: «Quella in corso è una rivoluzione patriottica contro la dittatura degli ayatollah. Un coinvolgimento Usa non sarebbe colonialismo»