Nel 50° anniversario dalla sua morte, la Russia ospiterà per la prima volta un grande evento internazionale dedicato alla memoria e all’approfondimento di uno tra i più grandi scrittori del ’900
L'adesione all'Onu, alla Nato, la politica economica. De Gasperi, avversato dai comunisti, fu il nostro autentico padre della Repubblica. Anche se i suoi eredi popolari e moderati l'hanno quasi dimenticato
"Il migliore" si portò nella tomba il segreto dei duecento antifascisti giustiziati dai compagni sovietici. Per loro non mosse un dito né disse una parola
Ha resistito al freddo, alla fame, ai bolscevichi, a Stalin. Le sue chiese sono state distrutte, ma Lui non se n’è mai andato. È rimasto nei paesi più sperduti. Nel cuore degli anziani e poi in quello dei loro figli e nipoti. Fino a Igor
Caro direttore, nel mio ultimo viaggio a Varsavia mi sono imbattuto in questo interessante murales, trovato, quasi casualmente in una passeggiata presso uno stabile abbandonato.
Se per le vittime innocenti esiste il riscatto della ricompensa ultraterrena o il tributo della memoria umana, che possibilità di redenzione esiste per chi si è assunto l’onere di scelte irrimediabilmente tragiche?
Servono nuovi diritti o un approfondimento della natura del soggetto? Lo scrittore russo mette in luce la radice profonda di tante discussioni di oggi: la libertà
Guidò la repressione contro Solidarność, ma negli ultimi anni seppe chiedere perdono per le sue decisioni. Lo scorso 25 maggio ha ricevuto i sacramenti prima di morire
Il nuovo film di Andrzej Wajda racconta l'elettricista di Danzica fondatore di Solidarnosc, anima di un movimento popolare che riuscì in una impresa impensabile: abbattere il comunismo in Europa senza spargere una goccia di sangue
Si è spento a Varsavia il generale che introdusse lo stato di guerra in Polonia nel 1981. Questa è la sua "storica" intervista a Tempi, uscita nei numeri 41 e 43 dell'ottobre 2009