Versi scelti di un uomo che pareva un alieno. Da dissidente non si oppose mai all’Urss. E non voleva sentirsene vittima per poter essere davvero libero
“Mosca-Petuškì. Poema ferroviario” è una sacra Via Crucis immersa nella vodka in cui l’allucinato autore si fa carico, una stazione alla volta, della propria e di tutta l’umanità che lo circonda
Se le interferenze straniere sulle elezioni fossero motivo adeguato per cancellarle, non si salverebbe nessuno in Europa. Le vere ragioni della sentenza
Il voto del Parlamento europeo è ideologico ed elettoralistico. Si vorrebbe addirittura vietare l'obiezione di coscienza e silenziare le associazioni pro life
Nel pervicace sforzo di censurare la memoria degli orrori sovietici, la Russia chiude la stanza-museo dove il grande dissidente scrisse i "Racconti della Kolyma"