Viaggio tra i cristiani in una nazione in balìa dei jihadisti. «Ogni domenica vengono qui armati per evitare che qualcuno si faccia saltare in chiesa. Ma non ci vogliono bene. È per dare l’impressione di avere il controllo del paese»
La necessità di combattere fanatismo islamico e jihadismo in tutto il mondo, e i due soli possibili esiti della guerra a Gaza. Rassegna ragionata dal web
Lo Stato ebraico non si accontenta più di arginare i propri nemici, ora vuole eliminarli per diventare potenza egemone. Ma la guerra non è «onnipotente» come pensava Mao e i vecchi problemi non spariranno
I missili dell’Idf hanno indebolito l’Asse guidato da Teheran, ma conflitto e devastazione regnano a Gaza, in Libano e non solo. Va risolta la questione palestinese, ricorda Pizzaballa, e può farlo solo «una nuova leadership»