Concita De Gregorio e i «decerebrati», Natalia Aspesi e il suo appello a «detestare Meloni». Ma chi c’è di turno in redazione, Vittorio Feltri? Cercano un diversivo ad Alain Elkann?
Altro che woke, altro che femminismo, altro che marketing, altro che editorialisti di tutto il mondo, viva la regista Greta Gerwig, pensi inebriandoti di rosa, eccessi e caricature. Finché non arriva il colpo di scena più caro a Hollywood: il pistolotto
Strappati i manifesti del Comune che invitano ad «adottare un comportamento corretto». Succede a Saint-Denis, il centro che ha fornito il maggior numero foreign fighters all’Isis
Tutti pronti a demolire il giornalista di Libero perché gli sia levata la striscia Rai, tutti sordi a quello che ha scritto su droga, legge e violenza sessuale. Più facile ripiegare sulla "vittimizzazione secondaria" e infilare nel calderone la ministra Roccella
Ogni giorno ha la sua vittima, «soffro di dismorfismo», «sono stata ipersessualizzata», «bullizzato», «molestato». Da Mengoni a Johansson, dalle icone del cinema ai tronisti, dagli chef ai cantanti fino al caso Egonu, la religione della lagna va fortissimo
L'appello sul Monde di due importanti avvocatesse francesi contro la generalizzazione del concetto di "molestia sessuale" e i processi sommari (mediatici e in tribunale) agli accusati
Il rave party africano sfociato in guerriglia, la ragazzine molestate sul treno e il razzismo degli immigrati di seconda generazione. «Che cosa succede nelle loro famiglie? Bisogna chiederselo senza paura di passare per islamofobi», dice l’antropologa Maryan Ismail
Accusato sui social di essere razzista, omofobo e sessista, l’allenatore si difende sul Corriere per riavere la patente di “presentabile”, ma finisce per parlare come un ospite di Fabio Fazio
Giornali impazziti per «l'enorme maturità» dei liceali di Roma che con gonne, cancelletti e idee confuse salveranno l'avvenire da Medioevo, patriarcato e prostituzione sulla Salaria
Accusata di transfobia per avere usato desinenze maschili, la papessa del linguaggio inclusivo spiega di avere urtatə moltə per catechizzare tuttə. Soprattuttə chi non è «avanti» come la bolla