Intervista al celebre prof conservatore all’indomani della ripubblicazione del suo libro manifesto contro la cancellazione del maschio (e dei sessi tout court)
Perché gli assurdi sviluppi del caso del tifoso fiorentino e dell'inviata di Toscana Tv rischiano di sgomentarci più dell'idiota che li ha innescati (viva Natalia Aspesi)
Ennesima lunare crociata della paladina delle donne per «bandire per sempre» qualcosa. Dopo l'odio, le bufale, i fornelli in tv, i principi azzurri, la toponomastica, il cyberbullismo, Eva, la spigolatrice di Sapri, Mattia Feltri, ora tocca ai motti popolari
«Niente quote di genere o etnia, vinca il migliore». L’accademia svedese non vuole fare la fine di Hollywood con gli inclusion standards ma i giornali incalzano: «Premiate solo maschi, bianchi e americani»
Ma che altro devono fare i bambini per poter giocare in santa pace con le costruzioni, ops costruire l'inclusività, ops decostruire gli stereotipi con i mattoncini?
La rivista scientifica si siede dalla parte giusta della storia, quella in cui di pol. corr. si ferisce e perisce. Scatenando l'ira di medici, accademici, femministe e i trans che voleva includere. Ma non eravamo tutti "menstruator"?
La maternità è un diritto da difendere solo quando serve alla narrazione anti-patriarcato. I danni della sindacalizzazione della questione femminile spiegati dal caso di Lara Lugli